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D/H: Il comunicato del Rotonda sugli incidenti del post gara contro il Francavilla

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Arriva il comunicato del Rotonda Calcio sugli episodi accaduti al termine del derby contro il Francavilla (LEGGI QUI) 

Lasciando da parte l’aspetto squisitamente calcistico, sul quale ci sarebbe molto da dire, andiamo direttamente a quello comportamentale.
La reazione dei tifosi biancoverdi a fine gara (di cui la società non condivide e si dissocia), è figlia del comportamento antisportivo, maleducato e violento dell’atleta del Francavilla, tale Raffaele Nolè, per giunta CAPITANO, di anni 38, reo di essersi rivolto ai tifosi locali, fin dai primi minuti, con gesti e parole irripetibili rivolte al pubblico, soprattutto in occasione del goal, mostrando il dito medio con altrettante frasi e gesti mai visti in tutta la storia del mondo del calcio (caro Dottor Ragno, questo è un gesto che probabilmente a te piace..), atteggiamento che è poi continuato a fine gara e che avrebbe potuto mettere in serio pericolo i suoi compagni se anziché trovarsi in un borgo civile e ospitale come quello di Rotonda, si fossero trovati in piazze più complicate.
Alla luce di quanto scritto, va da sé che, ai tempi in cui si aveva un diverso codice comportamentale, se un giocatore avesse avuto un tale atteggiamento in campo, sarebbe stato preso a calci nel didietro, in rapida successione, prima dal suo allenatore e poi dai dirigenti.
Ma questo è praticamente impossibile nel team sinnico, se proprio l’allenatore, si rende responsabile di parole del tipo “Dove volete andare, siete solo un paesotto, ce la fate a salvarvi?” (Caro Dottor Ragno, ci dici da quale capitale europea arrivi?).
Le ingiurie continuano ancora nel post partita dal top 38enne, che continua ad offendere squadra, dirigenti e il borgo autentico di Rotonda, additandoci come 4 stupidi montanari e continua a fare gesti nei confronti del nostro fisioterapista nei pressi dello spogliatoio, generando scompiglio all’ingresso degli spogliatoi.
(Certo, lui è abituato a vivere negli Stati Uniti D’America).
Nessun dirigente del Francavilla interviene per minimo prendere a pedate nel sedere chi si comporta in questo modo.
E di presenti ce n’erano, Lazic in primis.
Una volta gli zingari giravano nelle fiere, ma adesso purtroppo cosa strana, si vedono girare nei campi di calcio e questo è brutto, perché fa perdere i veri valori del calcio di una volta.
Per cui Mister Ragno, quando dice alla stampa che non ha mai visto niente di simile, senza che fosse successo nulla per scatenare una simile reazione, impari ad essere educato prima Lei.
Poi, se può, insegni a far comportar in maniera civile ed educata i suoi giocatori, prima di infangare una società ed un Borgo che sui campi della serie D raccoglie solo feedback positivi.
Purtroppo, non si capisce cosa avessero nell’animo ed è inspiegabile, perché all’uscita degli spogliatoi, quando tutto era calmo, il Dottor Ragno ed il 38enne Nolè ancora continuano con le loro ingiurie (“pensate a salvarvi, ce la fate?”), fino all’uscita del campo e all’arrivo al loro pullman, e ripetevano ciò ai presenti che erano li a fischiare Nolè per ciò che aveva combinato nel campo.
Inoltre, lo stesso Nolè e gli altri che erano nel pullman, facevano ancora gestacci con dito merio all’indirizzo dei tifosi per irretirli e il pullman non partiva perché addirittura alcuni loro giocatori anziché rimanere fermi sul pullman tentavano di scendere, bloccati da dirigenti del rotonda e forze dell’ordine.
Il pullman anziché andar via e chiudere le porte è rimasto li appositamente.
Domanda, ma la società del Francavilla dov’era? Quale dirigente del Francavilla è intervenuto nei confronti dei propri giocatori sia dinanzi gli spogliatoi che dinanzi al pullman?
I dirigenti del Rotonda si sono diligentemente prodigati sia per calmare i tifosi e sia per invitare il pullman ad andare via che ancora inspiegabilmente sostava li..
Ci sembra doveroso raccontare i fatti a 361°, perché a Rotonda, è d’obbligo dirlo, non esistono delinquenti, ma un pò di sciocchi che cadono nella trappola dell’istigazione violenta.
Forza Rotonda, viva Rotonda e auguriamo allo stesso tempo al caro Dottor Ragno di vincere il campionato.

 

Comunicato della società sulla pagina Facebook ufficiale