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Seconda categoria: ex giocatore Serie A aggredisce arbitro. Intervengono i carabinieri

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Pesantissima squalifica inflitta all’ex portiere di Serie A Lys Gomis, attualmente giocatore del Genola, squadra di Seconda Categoria piemontese. Nel match della 22^ giornata dello scorso weekend fra la sua squadra e il Langa Calcio, come riportato nel seguente comunicato della Lnd PiemonteVda il portiere classe 1989 (per condotta gravemente violenta, ingiuriosa e minatoria nei confronti dell’arbitro, concretizzatasi in una volontaria ed ingiustificata aggressione fisica nei suoi confronti, che gli provocava altresì dolore. Nello specifico, dopo la convalida della rete del 3 a 3, il portiere del Genola, Sig. Gomis Lys, raggiungeva di corsa l’arbitro che si dirigeva a centro campo e lo afferrava per il collo, provocandogli dolore, oltre ad insultarlo ripetutamente. Intervenivano in difesa del direttore di gara alcuni giocatori di ambo le compagini. Al termine della partita, mentre l’arbitro raggiungeva gli spogliatoi scortato dai Dirigenti della squadra ospite nonché da giocatori di entrambe le Società, dopo aver subito ulteriore aggressione fisica da un altro tesserato del Genola, il Sig. Gomis continuava a insultarlo minacciarlo, con una tale veemenza da indurlo a richiedere l’intervento di una volante dei Carabinieri, ai quali veniva esposto l’accaduto. La condotta del giocatore integra senza dubbio alcuno la fattispecie di cui all’art. 35 C.G.S. secondo cui “Costituisce condotta violenta ogni atto intenzionale diretto a produrre una lesione personale e che si concretizza in una azione impetuosa ed incontrollata, connotata da una volontaria aggressività, ivi compreso lo sputo, in occasione o durante la gara, nei confronti dell’ufficiale di gara”; la sanzione comminata andrà altresì considerata, ai sensi dell’art. 35, comma 7, C.G.S., ai fini della applicazione delle misure amministrative a carico della Società, come deliberate dal Consiglio Federale FIGC con delibera n. 104 del 17/12/2014), ha rimediato una squalifica di ben 18 mesi, con scadenza il 13 ottobre del 2023.