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Addio a Nino Falchi, leggenda del calcio sardo

Si è spento a 86 anni Nino Falchi, bomber di Cagliari e Iglesias, primo sardo convocato in Nazionale e simbolo del calcio isolano.

Il calcio sardo piange Nino Falchi, scomparso all’età di 86 anni. Ex attaccante del Cagliari e simbolo dell’Iglesias, è stato una delle figure più rappresentative del movimento isolano tra gli anni ’50 e ’70.

Bomber prolifico e uomo di grande umanità, Falchi ha realizzato oltre 500 reti in carriera, diventando il primo calciatore sardo convocato in Nazionale, nonostante militasse in Serie C, per una gara amichevole contro il Marocco. Le sue qualità avevano attirato l’interesse di grandi club come Lazio, Roma e Torino.

Nato e cresciuto a Iglesias, iniziò la sua carriera nella Monteponi, squadra con cui mise a segno otto reti al debutto contro il Carbonia. Dopo il passaggio al Cagliari di Stefano Perati, disputò tre stagioni tra Serie B e Serie C, per poi vestire le maglie di Grosseto e Narnese. Tornò quindi nella sua città per difendere i colori dell’Iglesias, dove divenne una vera e propria bandiera, collezionando 176 presenze e 62 gol in sei stagioni.

Terminata la carriera da calciatore, Falchi intraprese quella di allenatore, portando la Fersulcis dalla Terza Categoria alla Serie D e guidando in seguito Cortoghiana, Assemini, Decimoputzu e Villacidrese, conquistando numerose promozioni e riconoscimenti.

Figura carismatica e amatissima, era amico di Gigi Riva, con cui condivise anche il percorso per ottenere il patentino da allenatore. “Un tecnico capace e umano”, lo ha ricordato Gianluca Festa, uno dei suoi allievi più noti.

In una nota ufficiale, il Cagliari Calcio ha espresso il proprio cordoglio: “Ex calciatore rossoblù, decano del club e del calcio sardo. Un grande personaggio che ha contribuito alla crescita del movimento isolano e del Cagliari prima dello sbarco in Serie A.”

Negli ultimi anni, Falchi aveva raccontato la sua storia in un libro autobiografico, celebrando con orgoglio gli 80 anni nella sua amata Iglesias, dove viveva serenamente da pensionato.

I funerali si terranno lunedì 27 ottobre alle 15.30, nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria a Iglesias, dove tutta la comunità sportiva si riunirà per l’ultimo saluto a una leggenda del calcio sardo.