GIUGLIANO – Il calcio giuglianese è in lutto per la scomparsa di Domenico “Mimì” Gargiulo, morto all’età di 79 anni. Figura di riferimento per generazioni di sportivi, è stato uno dei tecnici più rappresentativi della storia del Giugliano Calcio 1928, club con cui ha condiviso stagioni indimenticabili e momenti di grande difficoltà. Apprezzato per il carattere grintoso e il forte legame con la città, Gargiulo ha saputo trasmettere ai suoi giocatori un profondo senso di appartenenza.
Oltre alla lunga esperienza alla guida del Giugliano, ha allenato diverse squadre campane, tra cui Sangiuseppese e Pianura, confermando le sue doti tecniche e umane. Con quest’ultima formazione, il 20 giugno 2010 ha compiuto un’impresa destinata a entrare nella storia del calcio dilettantistico: dopo la sconfitta per 5-0 subita a Carpi nella semifinale play-off di Serie D, riuscì a guidare il Pianura a una clamorosa vittoria per 8-2 nella gara di ritorno, conquistando l’accesso alla finale.
Molto legato all’indimenticabile presidente Salvatore Sestile, Gargiulo è stato ricordato con affetto da tifosi, ex calciatori e dirigenti. I gruppi organizzati del tifo giuglianese hanno espresso vicinanza alla famiglia, mentre numerosi messaggi di cordoglio hanno riempito i social.
La sua carriera, iniziata anche da calciatore, è stata caratterizzata da dedizione assoluta verso il calcio e da una filosofia improntata alla tenacia: non arrendersi mai, neppure nelle situazioni più compromesse. I funerali si svolgeranno oggi alle ore 17 nella parrocchia di San Pio X a Giugliano.
Il ricordo di Mimì Gargiulo resterà vivo come esempio di passione, coraggio e fedeltà ai valori più autentici dello sport.