Massimo Ferrero, ex presidente della Sampdoria e attuale consulente della Ternana, è stato sanzionato dal Giudice Sportivo della Lega Pro con un’inibizione fino al 25 novembre 2025 e una multa di 1.000 euro.
Il provvedimento è stato adottato in seguito a un episodio avvenuto prima dell’ultima gara di campionato della squadra umbra. Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, Ferrero — pur non essendo stato espulso — avrebbe sostato per circa venti minuti sul terreno di gioco senza il necessario pass d’accesso, avvicinandosi all’ingresso degli spogliatoi. Invitato ad allontanarsi dai collaboratori della Procura Federale, avrebbe ignorato la richiesta, proseguendo fino all’area spogliatoi e pronunciando “frasi irriguardose” nei loro confronti.
Il Giudice Sportivo ha dunque disposto la misura di inibizione e l’ammenda pecuniaria, richiamando gli articoli 2, 4 e 13 del Codice di Giustizia Sportiva, con valutazione delle modalità complessive della condotta.
Ferrero, recentemente entrato nello staff dirigenziale della Ternana come consulente dopo il passaggio di proprietà del club dai fratelli D’Alessandro alla famiglia Rizzo, ha avuto un ruolo chiave nella trattativa e nel rilancio del progetto sportivo.
In una recente intervista, l’ex presidente blucerchiato aveva dichiarato: “Sono un operaio del calcio e ho avuto la fortuna di incontrare la famiglia Rizzo. La Ternana deve tornare ai livelli che merita: in Serie C sta stretta”.
Nonostante la sanzione, Ferrero continuerà a seguire da vicino le strategie di sviluppo del club umbro, in vista dell’obiettivo dichiarato: riportare le Fere ai vertici del calcio nazionale.