Udine si prepara a un evento ad altissimo rischio in vista della sfida Italia-Israele, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2026. La città è già sotto misure straordinarie di sicurezza: da oggi è ufficialmente attiva la zona rossa intorno al Bluenergy Stadium, dove martedì sera si disputerà la partita.
L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha classificato l’incontro al grado 4, il livello massimo di rischio, confermando la necessità di un imponente dispositivo di ordine pubblico. La decisione arriva nonostante la momentanea tregua in Medio Oriente, poiché le autorità temono tensioni legate alla concomitante manifestazione dei sostenitori pro-Palestina, autorizzata per martedì pomeriggio e stimata fino a 10mila partecipanti.
Secondo l’ordinanza firmata dal prefetto Domenico Lione, il corteo attraverserà le vie del centro storico di Udine e “potrebbe costituire occasione di infiltrazioni da parte di frange violente, con possibili rischi per la sicurezza pubblica e privata”.
La Prefettura mantiene alta l’attenzione per evitare possibili disordini, soprattutto nelle aree esterne allo stadio e nel cuore cittadino, dove è previsto il concentramento del corteo. L’incontro tra Italia e Israele, già oggetto di tensioni e polemiche internazionali, è considerato una delle sfide più delicate dell’intera fase di qualificazione.