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Ancelotti, pressing del Brasile: pronto un ingaggio faraonico

L’eliminazione in Champions League avvicina Ancelotti alla panchina del Brasile: firma sempre più vicina.

Il percorso di Carlo Ancelotti sulla panchina del Real Madrid sembra ormai destinato a concludersi al termine della stagione. Il presidente Florentino Perez avrebbe già individuato il successore: si tratta di Xabi Alonso, oggi alla guida del Bayer Leverkusen, autore di un’annata straordinaria in Bundesliga.

Secondo quanto riportato da The Athletic, il tecnico italiano sarebbe pronto ad accettare l’incarico di commissario tecnico del Brasile, con la Confederazione calcistica brasiliana (CBF) che avrebbe intensificato i contatti in questi giorni. Emissari federali si sarebbero già recati a Madrid per incontrare Ancelotti e avanzare nella trattativa.

Il Brasile, che lo scorso marzo ha esonerato Dorival Junior, punta da tempo su Ancelotti per guidare la nazionale al Mondiale del 2026. Nonostante nella rosa dei candidati figuri anche Jorge Jesus, attualmente all’Al Hilal, il tecnico italiano è ritenuto la prima scelta. “È il sogno del presidente”, avrebbero dichiarato fonti interne alla CBF.

Nonostante le precedenti dichiarazioni di Ancelotti, che aveva affermato di voler lasciare Madrid solo in caso di esonero, l’ipotesi di allenare una nazionale in una Coppa del Mondo sembra aver cambiato le carte in tavola. Secondo le indiscrezioni, la proposta brasiliana sarebbe già stata formalizzata: un contratto fino al 2026, con un ingaggio da circa 10 milioni di euro annui, in linea con lo stipendio attuale percepito nella capitale spagnola.

L’interesse della CBF si sarebbe intensificato dopo la recente eliminazione del Real Madrid nei quarti di finale di Champions League contro l’Arsenal, risultato che ha alimentato dubbi sulla permanenza del tecnico. Sempre secondo The Athletic, un emissario della federazione avrebbe assistito alla sfida del Bernabéu con l’obiettivo di incontrare personalmente l’allenatore italiano.

Il progetto prevede una breve durata, ma con un obiettivo chiaro: riportare la Seleção tra le protagoniste del calcio mondiale, dopo anni di risultati deludenti. Dal trionfo iridato del 2002, il Brasile ha centrato una sola semifinale – nel 2014 – culminata con la drammatica sconfitta per 1-7 contro la Germania.

In caso di accordo nelle prossime settimane, Ancelotti potrebbe lasciare il Real Madrid ancor prima del Mondiale per Club in programma a giugno, per iniziare il nuovo incarico in vista del ritiro estivo della nazionale verdeoro. Una svolta clamorosa, ma sempre più vicina a diventare realtà.