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Baveno Stresa, ufficiale: la panchina affidata a Fiorito

Il tecnico lombardo succede a Sergio Galeazzi e punta a rilanciare la squadra con fiducia e lavoro.

La Baveno Stresa ha ufficializzato l’arrivo di Giuseppe Fiorito come nuovo allenatore della Prima Squadra.

Il tecnico lombardo, reduce da diverse esperienze nel calcio dilettantistico, subentra a Sergio Galeazzi e si prepara a guidare il gruppo in un momento delicato della stagione.

Fiorito ha iniziato la carriera a Mornago, per poi passare alla Varesina (all’epoca Venegono) e successivamente alla Somma Lombardo, dove ha conquistato la promozione in Eccellenza. Ha allenato anche Cislago, Vergiate, Pavia, e nel 2018 è approdato al Legnano, subentrando a Giampiero Erbetta all’undicesima giornata: sotto la sua guida, i lilla recuperarono 14 punti, sfiorando la vetta e conquistando il ripescaggio in Serie D dopo le finali nazionali.

In seguito ha guidato Verbano e Borgomanero, club con cui ha chiuso l’ultima stagione fino alla terzultima giornata.

Nel presentarsi ai tifosi, Fiorito ha ricordato il legame con Filippo Biscuola: “Quando allenavo a Somma, era uno dei miei giocatori. Il nostro è un rapporto di stima che dura da allora. Abbiamo sempre mantenuto i contatti e, pur parlando più volte, non c’erano mai state le condizioni per collaborare. Ho sempre considerato il Baveno Stresa una meta importante, e oggi sono felice di essere qui”.

Il tecnico non nasconde il dispiacere per la sostituzione di Galeazzi: “Conosco e stimo Sergio, e mi spiace subentrare in queste circostanze. Ma nel calcio fa parte del gioco: sappiamo che siamo i primi a pagare quando i risultati non arrivano”.

Fiorito guarda avanti con entusiasmo e determinazione: “Prima della fusione, sia Città di Baveno che Stresa sono state realtà protagoniste del territorio. Ora lavorano insieme e questo mi rende orgoglioso. L’obiettivo è ritrovare equilibrio e fiducia: una partita alla volta, costruendo autostima e risultati”.

Con lui resteranno nello staff Roberto Motta (vice allenatore), Maurizio D’Angiò (preparatore dei portieri) e Abdelhadi Fizazi (match analyst).