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Cosa fa ora Glenn Strömberg, simbolo dell’Atalanta anni ’80

L’ex centrocampista di Atalanta e Benfica, Glenn Strömberg, oggi è imprenditore e commentatore TV.

Glenn Peter Strömberg, classe 1960, è stato uno dei centrocampisti più completi e amati del calcio svedese. Cresciuto nel Lerkils IF, ha esordito giovanissimo nella massima serie con l’IFK Göteborg, dove ha totalizzato 97 presenze e 9 reti, vincendo la Coppa UEFA 1981-82 e il campionato svedese 1982.

Nel gennaio 1983 si è trasferito al Benfica, con cui ha collezionato 32 presenze e 10 gol in due stagioni, conquistando un titolo portoghese e disputando un’altra finale di Coppa UEFA.

Nel 1984 è approdato in Italia, all’Atalanta, diventando una vera e propria bandiera del club bergamasco. Con la maglia nerazzurra ha disputato 185 partite e segnato 15 reti in Serie A, oltre a 34 presenze e 3 gol in Serie B, chiudendo la carriera nel 1992. Tra i suoi momenti più ricordati, la semifinale di Coppa delle Coppe 1987-88 contro il Mechelen.

Nel 1985 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento del Guldbollen come miglior calciatore svedese dell’anno. Con la nazionale ha collezionato 52 presenze partecipando al Mondiale 1990 in Italia.

Dopo il ritiro, Strömberg ha scelto di restare nel Belpaese, dove vive tuttora. Grande amante della cucina italiana, ha lanciato in Svezia un marchio di prodotti alimentari che porta il suo nome, diventato molto popolare.

Parallelamente, ha intrapreso una lunga carriera come commentatore sportivo per la TV pubblica svedese Sveriges Television e per il network satellitare Viasat, seguendo Champions League e Premier League.

Nel 2019 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio svedese, un riconoscimento che celebra la sua carriera e il suo legame con l’Italia. Oggi Strömberg continua a essere una figura rispettata nel mondo del calcio e un ambasciatore del Made in Italy nel Nord Europa.