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Ezio Capuano vince la causa con il Trapani: ora può firmare con il Giugliano

Il Collegio Arbitrale ha respinto il ricorso del Trapani: Capuano è ora libero di firmare col Giugliano.

Si chiude la lunga vicenda legale tra Ezio Capuano e il Trapani: il tecnico ha vinto la causa e ora può firmare con il Giugliano, club che lo attendeva da settimane per ufficializzarne l’arrivo in panchina.

Il Collegio Arbitrale, riunitosi a Firenze il 2 ottobre e presieduto dall’avvocata Carla Pietrangeli, ha rigettato integralmente il ricorso presentato dalla società del presidente Valerio Antonini. Il Trapani aveva chiesto la risoluzione del contratto con l’allenatore per “grave e constatata inadempienza contrattuale”, ma la tesi del club è stata ritenuta infondata sia in fatto che in diritto.

Nel dispositivo si legge che “non è stata provata la grave e constatata inadempienza prevista dall’articolo 19, lettera e) dell’Accordo Collettivo Lega Pro–AIAC–FIGC”, confermando quindi la piena correttezza del comportamento del tecnico.

Con questa decisione, Capuano risulta libero da qualsiasi vincolo contrattuale e potrà firmare con il Giugliano, che ha già raggiunto un’intesa di massima. La firma ufficiale è attesa entro domani, con due opzioni contrattuali sul tavolo: un accordo fino a fine stagione con rinnovo automatico in caso di playoff, oppure un biennale.

A Giugliano, Capuano sarà affiancato dal suo storico collaboratore Antonio Marino, già suo vice a Trapani. Dopo l’esonero di Mirko Cudini in seguito al 3-0 interno con il Catania, la società campana ha deciso di puntare su un tecnico esperto e carismatico, pronto a rilanciare le ambizioni gialloblù.

La sentenza del Collegio Arbitrale chiude così una disputa che per mesi aveva animato il dibattito nel mondo granata, restituendo a Capuano la piena legittimità professionale e aprendo un nuovo capitolo della sua carriera.