Notizie dal mondo dilettantistico

Italia-Israele a Udine, il sindaco De Toni: “Siamo preoccupati”

De Toni ribadisce l’impegno per la pace e chiede massima attenzione alla sicurezza per il match del 14 ottobre

A quattro mesi dalla gara Italia-Israele, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2026, in programma il 14 ottobre 2025al Bluenergy Stadium di Udine, si alza la voce del sindaco Alberto Felice De Toni, che esprime preoccupazione per la sicurezza e ribadisce la posizione della città a favore della pace.

“Udine è in grado di fare la sua parte in termini di sicurezza, ma onestamente siamo preoccupati” – ha dichiarato De Toni all’ANSA“la situazione non è più quella di un anno fa, oggi c’è una guerra in atto tra Israele e Iran”. Lo scorso 14 ottobre 2024, sempre al Friuli, si era disputato il match tra le due nazionali valido per la Nations League, conclusosi 4-1 per l’Italia. In quell’occasione, la città aveva già ospitato con successo l’evento, nonostante tensioni evidenziate da un corteo pro-Palestina svoltosi nelle stesse ore.

“Speriamo che non ci siano rischi per la città”, ha aggiunto il primo cittadino, che in una nota pubblicata anche sui suoi canali social ufficiali, ha affermato di aver appreso della decisione congiunta tra il Ministero dell’Interno e la FIGC, la quale conferma la sede della partita.

“Udine offre garanzie di sicurezza e capacità organizzativa, ma vista la recrudescenza della guerra e la complessità della situazione, riteniamo che la città avesse già dato il proprio contributo”, si legge nel comunicato.

De Toni ha poi ribadito i contenuti di una mozione votata dalla maggioranza in consiglio comunale, nella quale si chiede il cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi, il rispetto del diritto internazionale e il riconoscimento dello Stato di Palestina, come già avvenuto da parte di alcuni paesi europei e del Vaticano.

“Se Udine ospiterà la gara, lo farà con spirito istituzionale, ma anche per ribadire ancora una volta la necessità di pace”, ha concluso De Toni, chiedendo che siano messe in campo tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza dell’evento.