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Juniores: rissa in campo, 15 calciatori squalificati

Un match teso si è trasformato in una rissa che ha costretto l’arbitro a sospendere la partita. L’episodio è avvenuto il 15 febbraio durante la sfida tra Camaiore e Pieve Fosciana, valida per il campionato Juniores Provinciali toscani. Al 36’ del secondo tempo, con il risultato fermo sull’1-1, la tensione è esplosa in un acceso scontro tra i giocatori di entrambe le squadre, rendendo impossibile la prosecuzione dell’incontro.

Il giudice sportivo, con un provvedimento pubblicato il 19 febbraio nel bollettino della Figc di Lucca, ha decretato la sconfitta a tavolino per entrambe le squadre (3-0) e ha inflitto pesanti sanzioni disciplinari. Sono stati squalificati complessivamente 15 giocatori: 7 del Pieve Fosciana e 8 del Camaiore. Due di loro dovranno restare fermi fino al 5 aprile, mentre per gli altri tredici la squalifica scadrà il 21 marzo.

Pesante anche la sanzione per il direttore tecnico del Camaiore, sospeso fino al 18 giugno. Secondo il provvedimento disciplinare, al termine della gara si sarebbe introdotto nello spogliatoio arbitrale per chiedere spiegazioni sulle decisioni, assumendo poi un atteggiamento minaccioso nei confronti del direttore di gara. Il tecnico avrebbe inoltre scagliato violentemente la cartella in segno di dissenso e, nonostante l’invito a uscire, avrebbe continuato a protestare impedendo la chiusura della porta.