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L’ex Roma che vinse tutto in Brasile: la nuova vita di Renato Portaluppi

Dopo una carriera tra Roma e Brasile, Renato Portaluppi è oggi alla guida del Fluminense, con nuovi traguardi nel mirino.

Renato Portaluppi, conosciuto in Brasile come Renato Gaúcho, è una delle figure più iconiche del calcio sudamericano. Nato a Guaporé il 22 gennaio 1962, è l’unico brasiliano ad aver conquistato la Coppa Libertadores sia da giocatore che da allenatore, in entrambi i casi con il Grêmio.

Cresciuto nel club di Porto Alegre, si mise in luce nel 1983 segnando una doppietta decisiva contro l’Amburgo nella finale di Coppa Intercontinentale, regalando al Grêmio un trionfo storico. Dopo un passaggio al Flamengo, nel 1988 approdò in Italia, acquistato dalla Roma per 3 miliardi di lire. L’esperienza nella Serie A durò una sola stagione, condizionata da rendimento altalenante e vita mondana, elementi che gli valsero la fama di “playboy” del calcio brasiliano.

Rientrato in patria, tornò al Flamengo con cui vinse la Coppa del Brasile nel 1990. Seguirono esperienze al Botafogo, Cruzeiro, Atlético Mineiro e Fluminense, club con cui divenne protagonista di un celebre gol “di pancia” nella finale del Campionato Carioca 1995 contro il Flamengo, episodio che lo consacrò definitivamente nell’immaginario popolare brasiliano.

Con la Nazionale totalizzò 41 presenze e 5 reti, partecipando al Mondiale di Italia ’90. Appese le scarpe al chiodo, iniziò una lunga carriera da allenatore nel 2000, guidando numerose squadre brasiliane tra cui Fluminense, Vasco da Gama, Bahia, Atlético Paranaense e soprattutto il Grêmio, dove nel 2017 conquistò nuovamente la Coppa Libertadores da tecnico, oltre a due Campionati Gaúchi, una Coppa del Brasile e una Recopa Sudamericana.

Nel 2021 sedette sulla panchina del Flamengo, con cui raggiunse la finale di Libertadores persa contro il Palmeiras. Dopo una parentesi al Grêmio, nel 2025 è tornato al Fluminense, portando la squadra fino alla semifinale della Coppa del Mondo per Club FIFA, dove ha affrontato il Chelsea dopo aver eliminato Inter e Al-Hilal.

Da attaccante imprevedibile a tecnico rispettato, Renato Gaúcho resta un simbolo del calcio brasiliano: carismatico, vincente e capace di trasformare ogni esperienza in un capitolo di una carriera leggendaria.