Notizie dal mondo dilettantistico

Massimo Palanca, il mito del Catanzaro e i suoi gol direttamente da corner

Simbolo del Catanzaro e maestro dei gol da calcio d’angolo, Massimo Palanca è oggi una leggenda vivente del calcio italiano.

Massimo Palanca (nato a Loreto il 21 agosto 1953) è stato uno degli attaccanti più amati e singolari del calcio italiano. Icona del Catanzaro, è ricordato per i suoi 13 gol segnati direttamente da calcio d’angolo, un record che gli valse fama nazionale e il soprannome di “Piedino d’Oro”.

Dotato di un sinistro raffinato e di un piede minuscolo – calzava il numero 37 – Palanca indossava scarpini realizzati su misura dal laboratorio Pantofola d’Oro, che in passato aveva servito campioni come John Charles e Omar Sívori. Per i tifosi giallorossi era “O Rey”, per Sandro Ciotti “uno dei migliori sinistri d’Europa”.

La sua carriera iniziò con il Camerino in Serie D, proseguì con il Frosinone (17 gol in 38 partite) e trovò consacrazione nel Catanzaro, dove arrivò nel 1974. Con i calabresi conquistò tre promozioni, due in Serie A (1976 e 1978) e una in Serie B (1987), diventando capocannoniere in quattro stagioni tra Serie C, Serie B, Coppa Italia e Serie C1.

Indimenticabile la tripletta realizzata allo Stadio Olimpico contro la Roma nel 1979, con un gol direttamente dalla bandierina: una delle imprese che lo consacrarono simbolo eterno della città. Nel 1980-81 fu il miglior marcatore italiano dietro a Roberto Pruzzo, con 13 reti in Serie A e un settimo posto storico per il Catanzaro.

Le esperienze successive con Napoli, Como e Foligno non ebbero lo stesso impatto, ma Palanca tornò protagonista nella stagione 1986-87 riportando il Catanzaro in Serie B grazie ai suoi 17 gol, prima di chiudere la carriera nel 1990 con la fascia di capitano al braccio.

In totale ha collezionato 478 presenze e 115 gol tra Serie A, B e C, diventando il miglior marcatore della storia del Catanzaro in massima serie.

Dopo il ritiro, ha collaborato come commentatore televisivo per ContoTV e continua a essere una figura amatissima nel panorama calcistico italiano. Nel 2023 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Catanzaro, città che non ha mai smesso di considerarlo il suo imperatore giallorosso.