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Messina, il Tribunale autorizza la squadra a giocare altre 4 gare

Il Tribunale autorizza l’ACR Messina a giocare quattro gare grazie al sostegno di sponsor e istituzioni.

Il Tribunale di Messina, con provvedimento emesso il 19 settembre, ha autorizzato l’ACR Messina a proseguire l’attività sportiva almeno per le prossime quattro partite di campionato, nonostante la dichiarazione di liquidazione giudiziale della società arrivata il 15 settembre.

La decisione è stata possibile grazie al sostegno immediato di sponsor e istituzioni locali, che hanno garantito le risorse necessarie per affrontare le spese più urgenti. In prima linea Barbera 1970 S.p.A. e Acqua Fontalba, aziende profondamente legate al territorio, che hanno scelto di sostenere il club non per interesse economico, ma per un forte senso di appartenenza alla città. A queste realtà si aggiungono i soci della Società Cooperativa Calcio Messina, che si sono autotassati per offrire una donazione significativa, la società GrafichePino, impegnata nella copertura dei costi di stampa e tipografia, e Zocco Cars s.a.s., che ha confermato la propria collaborazione pubblicitaria anche dopo l’apertura della procedura concorsuale.

Determinante è stato anche l’appoggio del Comune di Messina, con il sindaco Federico Basile e l’assessore Finocchiaro, che hanno fornito un supporto istituzionale ritenuto indispensabile per il proseguimento dell’attività.

Un ruolo fondamentale, sottolinea il curatore fallimentare avv. Maria Di Renzo, lo hanno avuto i calciatori e lo staff tecnico, rimasti compatti nonostante la difficile situazione societaria che avrebbe potuto portare allo scioglimento immediato della squadra.

Il curatore invita ora la tifoseria e l’intera cittadinanza a stringersi attorno al club, riempiendo lo stadio Franco Scogliogià dalla prossima partita casalinga, come segnale concreto di sostegno in questa fase delicata.

Per fare il punto sulla situazione e illustrare le prospettive future, sabato 20 settembre alle ore 11:00, presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, si terrà una conferenza stampa con la presenza del curatore e dei consulenti della procedura.