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Rimini, Scarcella (Building Company) si ritira: salta l’acquisizione della società

Giusy Anna Scarcella annuncia il ritiro della Building Company Italia: “Non ci interessa più nulla”

Nuovo colpo di scena nella complessa vicenda societaria del Rimini Calcio: la Building Company Italia, tramite la sua amministratrice unica Giusy Anna Scarcella, ha annunciato il ritiro definitivo dal progetto di acquisizione della società biancorossa. La comunicazione è arrivata attraverso una dichiarazione al Corriere di Romagna, in cui Scarcella ha manifestato l’intenzione di interrompere ogni trattativa.

“Adesso basta. Si è superato abbondantemente il limite. Non permetto a nessuno di mettere in dubbio la bontà della mia azienda e soprattutto della mia persona. La mia avventura a Rimini termina qui”, ha affermato Scarcella.

Il ritiro della Building Company segna un ulteriore passaggio critico in una trattativa che, solo pochi giorni fa, sembrava avviarsi verso la conclusione con l’annuncio di un accordo preliminare per il passaggio di proprietà. In quell’occasione era stato presentato anche il nuovo allenatore, Piero Braglia, scelta che sembrava confermare la solidità del progetto.

La posizione della manager è però drasticamente cambiata: “Parlerò con i miei legali per capire come procedere, ma da oggi alla Building Company Italia, del Rimini calcio non interessa più nulla”, ha dichiarato, annunciando possibili azioni legali nei confronti di chi l’avrebbe diffamata durante le settimane di trattativa: “Chi si è divertito in queste settimane a gettarmi fango addosso, tramite i giornali e i social, riceverà una bella querela. Mi sono tenuta tutti gli screenshot”.

Con il passo indietro dell’imprenditrice, la gestione della società dovrebbe tornare nelle mani della presidente Elena Di Salvo, aprendo nuovi interrogativi sul futuro del club. Le continue incertezze rischiano di compromettere la programmazione della stagione ormai alle porte, alimentando un clima di forte instabilità.