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Serie C, Foggia nel caos: spogliatoio in rivolta, sei calciatori chiedono la rescissione

Solo otto tesserati presenti alla ripresa del Foggia, sei chiedono la risoluzione del contratto

La crisi societaria in casa Foggia si riflette anche sul campo. Mercoledì 11 giugno, alla ripresa degli allenamenti presso lo stadio Zaccheria, si sono presentati soltanto otto dei quattordici giocatori attualmente sotto contratto. A dirigere la seduta è stato il tecnico della Primavera, Lorenzo Catalano, in attesa di sviluppi sul futuro tecnico e dirigenziale del club.

La scarsa partecipazione rappresenta un segnale chiaro del malessere interno, emerso dopo le recenti dimissioni del presidente Nicola Canonico e il susseguirsi di tensioni tra gruppo squadra e vertici societari.

Secondo fonti vicine alla squadra, sei calciatoriSalines, Emmausso, Silvestro, Gala, Danzi e Mazzocco – avrebbero avviato tramite i rispettivi procuratori la richiesta di risoluzione consensuale del contratto, non presentandosi alla ripresa.

Alla base della rottura ci sarebbe il mancato pagamento degli stipendi relativi al mese di aprile, poi saldati solo pochi giorni fa, ma con ritardo rispetto alle scadenze previste. Tale situazione avrebbe spinto i tesserati a rivolgersi al Collegio Arbitrale per ottenere lo scioglimento anticipato del vincolo sportivo.

Il futuro della società resta incerto, mentre la squadra mostra evidenti segni di disgregazione, con la preparazione compromessa da assenze pesanti e l’instabilità che coinvolge ogni livello del club.