Taranto FC, la Procura chiede il fallimento: debiti oltre 4 milioni
Il club presieduto da Massimo Giove rischia la cancellazione dopo l’istanza di fallimento in tribunale
Nuove ombre si addensano sul futuro del Taranto FC 1927, già escluso lo scorso febbraio dal campionato di Serie C. La Procura della Repubblica ha infatti depositato presso il tribunale fallimentare un’istanza volta a ottenere la dichiarazione di fallimento della società rossoblù.
A coordinare l’iniziativa è il pubblico ministero Raffaele Graziano, che ha concluso un’indagine approfondita condotta dalla Guardia di Finanza, attraverso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria. Al centro degli accertamenti, la situazione patrimoniale del club, passata al vaglio dagli inquirenti.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, il debito complessivo accumulato dalla società supererebbe i 4 milioni di euro. Tra i creditori figurano il fisco, diversi fornitori e anche alcuni tesserati. In particolare, per questi ultimi il nodo principale riguarda i contributi previdenziali non versati, più che il mancato pagamento degli stipendi.
La prossima mossa spetta ora al giudice fallimentare, che sarà chiamato a valutare la reale condizione economico-finanziaria della società presieduta da Massimo Giove. L’eventuale dichiarazione di fallimento potrebbe segnare la cancellazione ufficiale del club dai ranghi della FIGC, aprendo la strada all’affidamento del titolo sportivo al Comune di Taranto.
Qualora il fallimento venisse confermato, l’ente comunale potrebbe procedere con l’indizione di un bando pubblico per consentire la ripartenza del calcio a Taranto, dopo la fine traumatica della stagione 2024/2025