Igor Protti racconta la lotta contro il cancro: “Sto perdendo 3-0, ma non mollo”
Igor Protti combatte il tumore al colon: commozione al Picchi e un appello alla prevenzione.
Un simbolo di coraggio dentro e fuori dal campo. Igor Protti ha raccontato con grande sincerità la sua battaglia contro il cancro al colon, usando una metafora calcistica per descrivere la malattia: “Sto perdendo 3-0, ma non smetto di provarci”.
L’ex bomber di Livorno, Bari, Lazio e Napoli, unico giocatore capace di laurearsi capocannoniere in Serie A, B e C, ha parlato a cuore aperto in un’intervista a Repubblica, spiegando come si sente dopo l’operazione e le cure: “Mi sento molto stanco e un po’ confuso, ho momenti di buio profondo che alterno a pensieri più positivi. Il cancro sta vincendo 3-0 ed è sleale, perché non mi ha fatto sentire il fischio d’inizio. Ora mi tocca rimontare, ho il dovere di provarci anche se sarà dura”.
Momenti di forte commozione si sono vissuti allo stadio Picchi di Livorno, quando i tifosi gli hanno riservato una standing ovation prima della sfida contro la Ternana. “Quando lo stadio ha cantato il mio nome, ho pianto. Avevo la chemio attaccata al braccio e ho pianto. In quelle lacrime c’erano gioia, nostalgia e paura che fosse l’ultima volta”, ha confessato Protti.
Il sostegno dei tifosi e l’affetto della gente rappresentano oggi la sua più grande forza, insieme alla famiglia. Ma il tempo e la malattia lasciano il segno: “Mi guardo nudo allo specchio, ho perso 15 chili e mi sembra di essere invecchiato di vent’anni in tre mesi. Non posso farci niente, se non affidarmi ai medici e al cielo”.
Il messaggio che l’ex attaccante ha voluto lanciare è chiaro: “Vorrei dirvi di non fare come me: siate felici di ogni mattina vissuta in salute. Non pensate al futuro da immortali, ma al presente così bello e precario. E fate prevenzione, fate sempre gli esami. Io forse ho aspettato troppo”.